Laboratorio di prove sui materiali e sulle stutture

Direttore e Responsabile Scientifico: Professor Angelo Luongo

Attività

Il laboratorio di Prove sui Materiali e sulle Strutture nasce da un accordo tra l’Università degli Studi dell’Aquila (Centro di Ricerca M&MoCS e Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno) e il Comune di Cisterna di Latina.
Nel Laboratorio si svolgono attività di sperimentazione su materiali e strutture a scopo di consulenza e per conto terzi, di ricerca applicata e didattica.
Scopo del Laboratorio è quello di fornire ai soggetti del settore delle costruzioni una diagnostica dello stato di degrado delle opere civili. L’obiettivo è fornire una valutazione della vita residua delle strutture e il mantenimento in esercizio delle stesse in condizioni di sicurezza attraverso l’impiego di tecnologie ottimali.
Il Laboratorio trova la sua sede nei locali del Capannone dell’area ex Nalco in Cisterna di Latina, facilmente raggiungibile dalla città e dotato di un’ampia zona per lo scarico delle merci e dei materiali, al riparo dal traffico stradale.

Orario

MATTINA POMERIGGIO
LUNEDI 8:30 – 12:30 14:00 – 17:00
MARTEDI 8:30 – 12:30 14:00 – 17:00
MERCOLEDI chiuso 15:00 – 17:00
GIOVEDI 8:30 – 12:30 14:00 – 17:00
VENERDI 8:30 – 12:30 14:00 – 17:00

Sede

Via delle Province snc (ex area Nalco), 04012 Cisterna di Latina (LT)
Tel: +39 334 5497381
E-mail: memocs.provemateriali@gmail.com


Attrezzature

Le macchine di prova, le apparecchiature e le strumentazioni che vengono utilizzate soddisfano tutte le norme previste dalla legislazione italiana ed europea.
All’interno del Laboratorio Prove su Materiali e Strutture sono eseguite le prove di compressione sui conglomerati cementizi quali provini di calcestruzzo di forma cubica e cilindrica, come previsto dalla Legge 1086/71 e come specificato dalle normative UNI EN 12390-7 2002 e UNI EN 12390-3 2003.
Inoltre, sono eseguite prove meccaniche su acciai, mediante l’utilizzo di una macchina universale, in grado di effettuare prove di compressione, trazione e flessione anche su altri materiali. Tali macchine sono controllate automaticamente da software aggiornati che consentono di effettuare tutte le prove nel rispetto delle norme.
Ciascuna prova prevede il rilascio di certificati di prova che ne attestino i risultati come richiesto dal committente, nel pieno rispetto della legge vigente.

Pressa Metrocom da 3000 kN per prove di compressione

Caratteristiche Tecniche

  • Carico massimo: 3000 kN
  • Corsa massima del pistone: 60 mm
  • Piatto di compressione superiore: snodato in acciaio trattato ∅290 mm ca.
  • Piatto di compressione inferiore: rigido in acciaio trattato ∅290 mm ca.
  • Piatti distanziali di compressione: ∅246 mm ca.
  • Distanza massima tra i piatti di compressione: 330 mm ca
  • Distanza minima tra i piatti di compressione: 126 mm ca. con pistone a riposo
  • Dotata di dispositivo elettronico/idraulico adatto all’esecuzione delle prove con incremento di carico
  • Dotata di sistema di acquisizione dati
Macchina Metrocom per prove di trazione e universali a funzionamento elettromeccanico

macchina_universaleCaratteristiche Tecniche

  • Carico massimo: 600 kN
  • Velocità: regolabile da 0,05 a 150 mm/min ca.
  • Massima distanza tra gli innesti a dente: 1530 mm ca.
  • Alimentazione: 400 V 50 Hz trifase
  • Alimentazione modulo elettronico: 230 V 50 Hz monofase
Macchina Piegaferri Metrocom
piegaferri1
Caratteristiche Tecniche

  • Max spinta pistone: 200 kN
  • Max corsa pistone: 550 mm
  • Voltaggio: 400 V 50 Hz trifase
Modulistica

Istituto Bancario di riferimento
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – GRUPPO BPER
IBAN: IT08C0538703601000000198059
INTESTATARIO: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’AQUILA M&MOCS – Centro Int.le Ricerca Matematica e Meccanica Sistemi Complessi